Studio Brancaleone




SERVIZI OFFERTI - Contattaci Richiedi un preventivo on-line o contattaci per informazioni                  Seguici su: Bottone da cliccare per seguirci su Twitter Bottone da cliccare per iscriverti alla Newsletter

Servizi legali

servizi legali Assistenza giudiziale e stragiudiziale in materia ambientale

Consulenza normativa

consulenza certificazioni Consulenza giuridica ambiente e sicurezza, Audit di conformità

Consulenza certificazioni

consulenza normativa Consulenza Sistemi di gestione e Certificazioni di prodotto

Servizi on-line

consulenza certificazioni Pareri giuridici on-line, Servizio di aggiornamento normativo



News / Nazionali / Rifiuti

26-03-2012

Pubblicata in Gazzetta la Legge di conversione del Decreto legge "ambiente"

Sulla GU n. 71 del 24-3-2012 è stata pubblicata la Legge 24 marzo 2012 , n. 28 di conversione del decreto-legge 25 gennaio 2012, n.  2, recante misure straordinarie e urgenti in materia ambientale.

La legge, che entra in vigore il giorno successivo, ha modificato il testo del decreto legge sostituendo completamente, tra l'altro, gli artt. 3 e 4. In particolare, fra le novità introdotte, si segnala:

  • in merito agli interventi urgenti in materia di rifiuti nella regione Campania, è previsto che l'allocazione dei rifiuti al di fuori dei suoi confini territoriali avvenga mediante un'intesa diretta con la singola Regione interessata, anziché un accordo interregionale in sede di Conferenza Stato-Regioni;
  • riguardo ai sacchetti di plastica, è previsto il prolungamento dei termini per la loro commercializzazione;
  • in ordine alle matrici materiali di riporto, è confermato che i materiali di riporto sono esclusi dalla nozione di rifiuto e assimilati alla matrice suolo (norma di interpretazione autentica), ma viene anche previsto che la gestione delle stesse saranno disciplinate dall'emanando decreto ministeriale sulle terre e rocce da scavo. Fino all'emanazione del decreto, le suddette matrici eventualmente presenti nel suolo sono considerate sottoprodotti se rispettano le condizioni di cui all'articolo 184-bis D.lgs. 152/2006;
  • prevista che l'attribuzione della caratteristica di pericolo "ecotossico" (H14) ai rifiuti sia effettuata secondo le modalità dell'accordo ADR 2011 per la classe 9 - materie pericolose per l'ambiente acquatico M6 e M7.

 

Vedi new del 26-01-2012 Decreto legge "Ambiente" in Gazzetta

 

 



Newsletter
ISCRIVITI
gratuitamente per
ricevere le novità
pubblicate nel sito
StudioBrancaleone.it