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01-12-2021
Rifiuti delle navi, nuova disciplina impianti portuali di raccolta
Decreto Legislativo 8 novembre 2021, n. 197
"Recepimento della direttiva (UE) 2019/883, del Parlamento
europeo e del Consiglio, del 17 aprile 2019, relativa agli impianti portuali
di raccolta per il conferimento dei rifiuti delle navi che modifica la
direttiva 2010/65/UE e abroga la direttiva 2000/59/CE".
Il dlgs 197/2021, in vigore dal 15 dicembre 2021, come
precisato dall'art. 1, ha l'obiettivo di proteggere l'ambiente marino dagli
effetti negativi degli scarichi dei rifiuti delle navi che utilizzano porti
situati nel territorio dello Stato, nonche' di garantire il buon
funzionamento del traffico marittimo migliorando la disponibilita' e l'uso
di adeguati impianti portuali di raccolta dei rifiuti e il conferimento dei
rifiuti stessi presso tali impianti.
Il provvedimento si applica a:
- tutte le navi che fanno scalo o che operano in un porto dello
Stato, ad esclusione delle navi adibite a servizi portuali e con
l'eccezione delle navi militari e da guerra, delle navi ausiliarie
o di altre navi possedute o gestite da uno Stato, se
impiegate solo per servizi statali a fini non commerciali;
- tutti i porti dello Stato ove fanno abitualmente scalo le navi
ammesse di cui sopra.
L'art. 5 sul "Piano di raccolta e di gestione dei rifiuti" stabilisce che
entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore del decreto le
Autorità competenti dovranno
predisporre, approvare e rendere operativo il “Piano di raccolta e di gestione dei rifiuti” nel rispetto delle disposizioni del decreto e
dei criteri indicati nell’Allegato 1 al decreto.
L'art. 4 "Impianti portuali di raccolta" stabilisce
che in attuazione del piano previsto all'articolo 5, il porto dovrà
essere dotato, con oneri a carico del gestore del servizio, di impianti
e di servizi portuali di raccolta dei rifiuti delle navi adeguati a
rispondere alle esigenze delle navi che vi fanno abitualmente scalo, in
relazione alla classificazione dello stesso porto, laddove adottata,
ovvero al traffico registrato nei tre anni solari precedenti all'anno di
adozione del Piano, al fine di assicurare il rapido conferimento di
detti rifiuti, evitando ingiustificati ritardi e garantendo nel contempo
standard di sicurezza per l'ambiente e per la salute dell'uomo
raggiungibili con l'applicazione delle migliori tecnologie disponibili.
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14001 – EMAS; Sistemi di sostenibilità (ISCC-EU, D.M. 14/11/2019) dei
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