Regolamento POP, novità su rifiuti

Il regolamento 2022/2400/Ue modifica gli allegati IV (Elenco delle sostanze soggette alle disposizioni in materia di gestione dei rifiuti) e V (Gestione dei rifiuti) del regolamento (UE) 2019/1021UE sugli inquinanti organici persistenti (Regolamento POPs) per inserirvi alcune sostanze e i relativi limiti di concentrazione.

Il regolamento, che si applica dal 10 giugno 2023, in particolare tra l’altro prevede:

  • l’introduzione di disposizioni transitorie sui valori limite per dibenzo-p-diossine e dibenzofurani policlorurati (PCDD e PCDF) e policlorobifenili
    diossina-simili (dl-PCB);
  • l’inserimento di quattro nuove sostanze all’elenco degli inquinanti organici persistenti (Allegato IV regolamento (UE) 2019/102): Pentaclorofenolo, Dicofol, Acido perfluoroottanoico (PFOA), Acido perfluoroesano sulfonico (PFHxS).

Inoltre, la Commissione europea è tenuta a valutare se sia opportuno modificare la direttiva 2008/98/CE sui rifiuti o la decisione 2000/532/CE (Elenco europeo dei rifiuti), o entrambe, per riconoscere che i rifiuti contenenti inquinanti organici persistenti che superano i limiti di concentrazione indicati nell’allegato IV del regolamento 2019/1021/Ue devono essere classificati come pericolosi e, se del caso, presentare una proposta di modifica delle relative norme citate.


Regolamento Unione Europea 23 novembre 2022, n. 2400
REGOLAMENTO (UE) 2022/2400 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 23 novembre 2022 recante modifica degli allegati IV e V del regolamento (UE) 2019/1021 relativo agli inquinanti organici persistenti.

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