La regione Lombardia ha approvato la disciplina regionale per la promozione e sviluppo di un sistema di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), che hanno come obiettivo primario di fornire benefici ambientali economici e sociali a livello di comunità ai suoi soci, attraverso la produzione, l’autoconsumo e la condivisione dell’energia prodotta, anche attraverso il suo accumulo.
La legge 2/2002 intende difatti favorire la produzione di energia da fonti rinnovabili, la sperimentazione e la promozione dell’efficientamento e della riduzione dei consumi energetici, al fine di superare l’utilizzo dei combustibili fossili.
La CER è un soggetto giuridico di diritto autonomo, la cui partecipazione è aperta a:
- tutti i cittadini e l’esercizio dei poteri di controllo fa capo a persone fisiche,
- PMI,
- forme cooperative,
- enti territoriali e autorità locali,
- enti di ricerca e formazione,
- enti religiosi,
- associazioni,
- enti del terzo settore e di protezione ambientale,
- amministrazioni locali contenute nell’elenco delle amministrazioni pubbliche divulgato dall’Istituto nazionale di statistica (ISTAT),
- imprese la cui partecipazione non può costituire attività commerciale o industriale principale.
La legge inoltre istituisce la Comunità Energetica Regionale Lombardia (CERL), che dovrà fornire assistenza tecnica per la promozione e lo sviluppo delle CER: il soggetto e il programma di assistenza tecnica saranno determinati entro centottanta giorni dall’approvazione della legge, con deliberazione della Giunta regionale.
Legge Regionale 23 febbraio 2022, n. 2
Promozione e sviluppo di un sistema di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) in Lombardia. Verso l’autonomia energetica