Pubblicata in GU la Legge 16 dicembre 2022, n. 204 di conversione del decreto legge 173/2022 sul riordino delle attribuzioni dei Ministeri, che modifica la denominazione del Ministero della transizione ecologica in Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica.
Il dl 173/2022 convertito dalla legge 204/2022, in vigore dal 5 gennaio 2023, modifica il Dlgs 30 luglio 1999, n. 300 e riordina le attribuzioni dei Ministeri, tra cui il Ministero della transizione ecologica viene ridenominato “Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica” e diventa competente anche in materia di sicurezza energetica.
In particolare, l’articolo 4 integra la lettera b) del comma 2 dell’articolo 35 del dlgs n. 300 del 1999 nell’ottica di richiamare espressamente la generale competenza del Ministero stesso in materia di individuazione e attuazione delle misure atte a garantire la sicurezza, la flessibilità e la continuità degli approvvigionamenti di energia e a promuovere l’impiego delle fonti rinnovabili.
Inoltre, il decreto convertito con alcuni aggiustamenti:
- modifica l’art. 57 bis del DLgs 152/2006 ampliando le funzioni del Comitato interministeriale per la transizione ecologica (CITE);
- istituisce Comitato interministeriale per le politiche del mare (CIPOM).
CITE
L’art. 11 apporta modifiche alle funzioni del CITE, ex art. 57 bis del DLgs 152/2006: in particolare, al Comitato, vengono attribuite nuove competenze in materia di sostegno e sviluppo delle imprese in materia di produzione energetica, utilizzo delle fonti rinnovabili e dell’idrogeno, sicurezza energetica.
In sede di conversione, è stato aggiunto l’obbligo di pubblicare le deliberazioni del CITE sul sito web del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica.
CIPOM
L’art. 12 istituisce il Comitato interministeriale per le politiche del mare (CIPOM), con il compito di assicurare, ferme restando le competenze delle singole amministrazioni, il coordinamento e la definizione degli indirizzi strategici delle politiche del mare.
Il Comitato provvede poi alla elaborazione e approvazione del “Piano del mare”, con cadenza triennale, contenente gli indirizzi strategici in materia di:
- tutela e valorizzazione della risorsa mare dal punto di vista ecologico, ambientale, logistico, economico;
- valorizzazione economica del mare con particolare riferimento all’archeologia subacquea, al turismo, alle iniziative a favore della pesca e dell’acquacoltura e dello sfruttamento delle risorse energetiche;
- valorizzazione delle vie del mare e sviluppo del sistema portuale;
- promozione e coordinamento delle politiche volte al miglioramento della continuità territoriale da e per le isole, al superamento degli svantaggi derivanti dalla condizione insulare e alla valorizzazione delle economie delle isole minori;
- promozione del sistema–mare nazionale a livello internazionale, in coerenza con le linee di indirizzo strategico in materia di promozione e internazionalizzazione delle imprese italiane;
- valorizzazione del demanio marittimo, con particolare riferimento alle concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative.
LEGGE 16 dicembre 2022, n. 204 (Gazzetta Ufficiale)
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173, recante disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri.
TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 11 novembre 2022, n. 173 (Gazzetta Ufficiale)
Testo del decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173 (in Gazzetta Ufficiale – Serie generale – n. 264 dell’11 novembre 2022), coordinato con la legge di conversione 16 dicembre 2022, n. 204 (in questa stessa Gazzetta Ufficiale – alla pag. 1), recante: «Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri»