Filiera del tessile, in consultazione decreto EPR

Il Mase ha avviato la consultazione pubblica sulla proposta di disciplina che introduce la responsabilità estesa del produttore (EPR) nella filiera del tessile.

Il provvedimento mira a rendere i produttori responsabili della gestione del fine vita dei prodotti immessi sul mercato, promuovendo un modello più sostenibile e circolare: il termine per inviare le osservazioni è fissato al giorno 5 maggio 2025.

L’implementazione del sistema EPR nel settore tessile ha l’obiettivo di:

  • ridurre l’impatto ambientale della produzione e della gestione dei rifiuti di prodotti tessili;
  • incentivare il riuso, il riciclo e la corretta gestione di rifiuti tessili;
  • responsabilizzare i produttori affinché adottino strategie di eco-design e l’utilizzo di materiali più sostenibili;
  • raggiungere gli obiettivi europei in materia di economia circolare e di riduzione dei rifiuti.

Le disposizioni previste dalla bozza del decreto si applicano ai soggetti della filiera dei prodotti tessili che immettono sul mercato nazionale, per la prima volta, le categorie di prodotti finiti di abbigliamento, calzature, accessori, pelletteria materassi e tessili o assimilati, per la casa e per l’ospitalità (indicate nell’Allegato I).

Le disposizioni del decreto si applicano anche ai rifiuti tessili post-consumo.

La bozza del decreto prevede che i produttori possano adempiere agli obblighi di gestione del fine vita dei prodotti tessili mediante la costituzione di uno o più sistemi di gestione collettivi, in via prioritaria, o individuali, sottoposti alla vigilanza e al controllo del Mase.


Per approfondire: https://www.mase.gov.it/pagina/schema-di-decreto-listituzione-del-regime-di-responsabilita-estesa-del-produttore-la-filiera

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