Batterie, Commissione Ue modifica i codici EER

La Commissione Ue comunica la modifica dell’elenco dei codici di rifiuto EER per le batterie, al fine di promuovere la gestione circolare delle batterie e delle loro materie prime critiche.

Vengono introdotti nuovi codici specifici per identificare e supportare la corretta gestione dei rifiuti provenienti dalle diverse fasi del ciclo di vita delle batterie, tra cui:

  • Rifiuti derivanti dalla produzione di batterie
  • Rifiuti da batterie post-consumo
  • Frazioni intermedie da riciclaggio delle batterie

La modifica tiene conto dell’emergere di nuove sostanze chimiche per le batterie, introducendo nuovi codici sui rifiuti per le batterie a base di litio e flussi intermedi di rifiuti derivanti dal riciclaggio delle batterie (“massa nera”) per garantirne la corretta gestione all’interno e all’esterno dell’UE.

Le batterie di scarto a massa nera, a base di litio, nichel e zinco e le batterie di scarto di sodio zolfo e alcaline vengono classificate come pericolose. Inoltre, viene aggiunto un nuovo codice di pericolosità per le batterie a base di litio per i rifiuti urbani raccolti in modo differenziato.

La modifica dell’elenco dei rifiuti entrerà in vigore 20 giorni dopo la sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’UE se il Parlamento europeo o il Consiglio dell’UE non si oppongono entro circa due mesi dall’adozione dell’atto (il periodo preciso è specificato nell’atto legislativo di base che abilita la Commissione ad adottare l’atto delegato).


Per approfondire: https://environment.ec.europa.eu/news/battery-related-waste-codes-update-set-boost-circular-economy-2025-03-05_en

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