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Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD)

Decreto Legislativo 3 aprile 2006 n. 152 (Norme in materia ambientale)
Legge n. 70 del 25/01/1994 (Norme per la semplificazione degli adempimenti in materia ambientale, sanitaria e di sicurezza pubblica, nonché per l'attuazione del sistema di ecogestione e di audit ambientale).
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 24 dicembre 2018 (Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale per l'anno 2018).
Pubblicato sulla GU del 22 febbraio 2019

La Legge n. 70 del 25/01/1994, entrata in vigore il 15 febbraio 1994, prevede la predisposizione di un Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD) da utilizzare per la denuncia annuale delle quantità e delle caratteristiche qualitative dei rifiuti prodotti e gestiti nell'anno precedente e da presentare di regola entro il 30 aprile alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (CCIAA) della provincia nel cui territorio ha sede l'unità locale a cui la dichiarazione si riferisce (art. 2 L. 70/94).

Il comma 2 bis dell'art. 6 prevede: "Qualora si renda necessario apportare, nell'anno successivo a quello di riferimento, modifiche ed integrazioni al modello unico di dichiarazione ambientale, le predette modifiche ed integrazioni sono disposte con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale entro la data del 1° marzo; in tale ipotesi, il termine per la presentazione del modello è fissato in centoventi giorni a decorrere dalla data di pubblicazione del predetto decreto".

 

Soggetti tenuti alla presentazione del MUD

Sono tenuti a comunicare alla CCIAA i quantitativi e tipologie di rifiuti prodotti e/o gestiti, entro il 30 aprile di ogni anno (22 giugno per il 2019), i seguenti soggetti:

Comunicazione


Soggetti Obbligati

Rifiuti


  • Chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti
  • Commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione
  • Imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti
  • Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi
  • Imprese ed enti produttori che hanno più di dieci dipendenti e sono produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento dei fumi (così come previsto dall'articolo 184 comma 3 lettere c), d) e g)).

Sono esclusi dall’obbligo di presentazione del MUD, in base alla Legge n. 221 del 28 dicembre 2015, le imprese agricole di cui all'articolo 2135 del codice civile, nonché i soggetti esercenti attività ricadenti nell'ambito dei codici ATECO 96.02.01, 96.02.02 e 96.09.02

Veicoli fuori uso


Soggetti che effettuano le attività di trattamento dei veicoli fuori uso e dei relativi componenti e materiali.

Imballaggi


  • Sezione Consorzi: CONAI o altri soggetti di cui all'articolo 221, comma 3, lettere a) e c).
  • Sezione Gestori rifiuti di imballaggio: impianti autorizzati a svolgere operazioni di gestione di rifiuti di imballaggio

RAEE


Soggetti coinvolti nel ciclo di gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche


Rifiuti Urbani, Assimilati e raccolti in convenzione


Soggetti istituzionali responsabili del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani e assimilati.

Produttori di AEE


Produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche iscritti al Registro Nazionale e Sistemi Collettivi di Finanziamento

 

SCADENZA

La scadenza per la presentazione del Mud 2019 è il 22 giugno 2019. Lo slittamento, come sopra riportato, è determinato ai sensi dell’art. 6, comma 2-bis. della Legge 25 gennaio 1994, n. 70 che prevede che: “Qualora si renda necessario apportare, nell’anno successivo a quello di riferimento, modifiche ed integrazioni al modello unico di dichiarazione ambientale, le predette modifiche ed integrazioni sono disposte con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale entro la data del 1 marzo; in tale ipotesi, il termine per la presentazione del modello e` fissato in centoventi giorni a decorrere dalla data di pubblicazione del predetto decreto”.

 

DIRITTI

I diritti rimangono immutati:10 € per l’invio telematico e 15€ per l’invio via PEC.

 

COMPILAZIONE E INVIO

Il MUD deve essere presentato per ogni unità locale del dichiarante entro il 30 aprile di ogni anno alla CCIAA della provincia nel cui territorio è ubicata l'unità locale o, per le attività di trasporto e intermediazione, la sede legale dell'azienda alla quale si riferisce la dichiarazione:

 

MODIFICHE O INTEGRAZIONI

Nel caso di eventuali modifiche o integrazioni al MUD già presentato, si dovrà presentare una nuova dichiarazione contenente anche i dati già dichiarati (un nuovo MUD in tutto e per tutto completo).

La presentazione della nuova dichiarazione è sottoposta a un'ulteriore versamento dei diritti di segreteria e, se presentata oltre il termine di scadenza, alle sanzioni amministrative di cui sotto.

SANZIONI (art. 258 D.lgs. 152/06)

  • Nel caso in cui manchi la comunicazione o questa sia incompleta o inesatta è prevista una sanzione amministrativa da 2.600 euro a 15.500 euro;
  • Se la presentazione è effettuata dopo il termine fissato (30 aprile di ogni anno - per il 2019, 22 giugno), ma entro 60 giorni dalla scadenza è prevista una sanzione amministrativa da Euro 26 a Euro 160;


 

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